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Staten Island

Questo è il quartiere meno popolato 400.000 persone appena, la maggior parte
di origine greca ed italiana. E’ qui che i veri ricchi di New York hanno un’
altra casa dopo Manhattan. E’ possibile raggiungerlo tramite traghetto che è
gratuito e che viaggia avanti e indietro da Manhattan ogni ora oppure
tramite il Verrazano Narrows Bridge (chiamato così in onore al primo
esploratore che scoprì la baia di new York, l’italiano Giovanni da
Verrazano) attraversando prima tutto il quartiere di Brooklyn.
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Altre informazioni: Fino alla
costruzione del ponte nel 1964 l’isola-quartiere era praticamente isolata
dagli altri Borough della città. Mantiene un aspetto tranquillo e rurale,
muoversi con mezzi pubblici non è facile visto che sono meno presenti che in
altre zone.
I vicinati immediatamente a ridosso del porto sono abitati da comunità di
afro-americani.
La natura è molto selvaggia ed alcune zone sono abbandonate con edifici
fatiscenti ma nonostante tutto ci sono alcuni piccoli drugstore. Di sicuro
qui l’atmosfera non è rassicurante ma ha il suo fascino.
Sulle colline verso l’interno dell’isola troverete ville strepitose immerse
in un verde all’inglese con panorami mozzafiato su Manhattan e Brooklyn.
Al 420 di Tompkins ave. Troverete il Garibaldi-Meucci Memorial Museum, un
cottage in legno del 1840. Vi visse Antonio Meucci che nel 1854 costruì il
prototipo del telefono, brevettandolo poi nel 1871. L’invenzione e lo
sfruttamento di tale scoperta vennero poi “rubati” da Alecxander Grham Bell
che se ne attribuì tutti i meriti. Meucci aveva una fabbrica di candele dove
ospitò e fece lavorare dal 1850 al 1854 Giuseppe Garibaldi in fuga dall’
Italia dopo la sfortunata avventura della Repubblica Romana. |
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