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........DIARIO!!!
Ciao a tutti gli amici qui inserirò tutte le volte che posso tutte le mie esperienze giornaliere nella Grande Mela!!!
Ancora pochi mesi e mi trasferisco......
Gioie e difficoltà di tutti i giorni...sperando di aiutare anche altri che tentano il salto nel buio oltre oceano :-)
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Altre informazioni:
- 04/11/2009
Halloween una delle feste americane più divertenti in assoluto. In città ci sono feste praticamente ovunque, feste private, feste nei club, feste nelle discoteche. Grandi e piccini vanno in giro in maschera e pure i vecchi non si sottraggono. Tutti stanno al gioco ed allo scherzo. E’ una tenerezza vedere i bambini vestiti con i loro buffi costumi passare casa per casa, ristorante per ristorante a chiedere: “ dolcetto o scherzetto”. Tutti sono felici di poter dare un dolcetto a questi pargoli così simpatici.
Qui lo sfigato è chi non si mette il costume, in Italia è il contrario anche per carnevale. Quindi direi che è molto più sentito qui e molto più divertente con una mega parata che di due-tre ore nel Greenvich Villane. Una parata completamente pazza dove tutti possono partecipare con allegria e stravaganza di costumi. Vi garantisco moltissima stravaganza.
Ristoranti, pub e discoteche sono pieni di fantasmini, streghe, ragnatele e zucche. Si respira l’ atmosfera gioviale dell’ evento e tutti si preparano, che bello. A casa da noi solo il Natale è così sentito, deve essere un fatto legato molto alla religione il nostro.
- 02/11/2009
Quando vivi lontano dalla tua patria ( l’ Italia ) vivere in un quartiere come Brooklyn a New York può essere come vivere nel tuo paese natale.
Salire sulla metropolitana ( Subway ) e scendere dieci minuti dopo. Solo dieci minuti per passare dalla modernissima America all’ antica Italia.
Entrare in un bar, come quelli di una volta, quando ci entravi con il nonno per un espresso e vedere la partita alla televisione. Stessa atmosfera.
La televisione accesa sulla Rai a vedere le partite di calcio. Gli uomini ed i vecchi dentro che parlano in italiano o in dialetto delle partite e dei giocatori.
Si legge la gazzetta in italiano che qui principalmente si stampano La Repubblica, La Gazzetta dello Sport ed un giornale Italo-Americano che si chiama America Oggi ( sempre scritto in italiano ). Questo è il mondo di un italiano in questa immensa città piena di vita.
Andare nei negozi di questo quartiere e poter acquistare la mozzarella fresca, il prosciutto di Parma, e tutti quei prodotti che ci sono anche in Italia, tutto questo aiuta a farti stare meglio, a sentire meno la nostalgia del Bel Paese e del suo meraviglioso cibo. Se c’è qualche cosa che noi italiani non sappiamo davvero rinunciare è proprio il nostro mangiare. A noi piace mangiare bene non c’è dubbio!!!! Sono le nostre mamme che ci hanno viziato con il miglior cibo sulla terra ed ora ne siamo schiavi :-P non sappiamo rinunciarvi. Le nostre mamme e le nostre nonne sanno come cucinare. A noi una buona cena può cambiare tutta la giornata, può diventare una giornata disastrosa oppure una gran bella giornata. Noi se non mangiamo bene poi siamo nervosi, ci girano parecchio, per questo ce ne intendiamo di cibo.
- 01/10/2009
Due giorni fa` prima esperienza ospedaliera. Un problema ad un braccio, ringraziando il signore ho l' assicurazione medica, altrimenti non saprei come avrei fatto. Qui negli States solo per andare a farsi vedere da un dottore (entrare e parlare col tizio) costa solo quello sui 2000$ INCREDIBILE!!!!!
Immaginatevi se dovete fare i raggi x o altri esami cosa vi costerebbe. Ringraziamo il Signore che ho l' assicurazione medica. Adesso pero` devo vedere anche lo specialista e vediamo che mi dice. Ciao Belli.
- 07/08/2009
Magari sono stupido io o non so che cosa, sono qui e conosco attori famosi e altra gente importante ma quando ho anche solo 5 schifosi minuti liberi ecco qui che torna lei nella mente.
- 24/07/2009
Andare a fare la colazione in riva all'oceano, comprare un pallone da calcio e giocare col primo sconosciuto che incontri e diventare amici, ma che figata. Sammy dall'Egitto che mi ha raccontato poi la sua vita: sposato con una caliente ragazza portoricana dalla quale ha divorziato ed ora stà con una siciliana che dice che per il matrimonio è meglio, le sud-americane (sempre secondo lui) sono buone solo per andarci a letto :-P .
Ho fatto anche il mio primo bagno nell'oceano mamma mia, l'acqua era ghiacciata ma è stato ugualmente bello e divertente.
Dopo il bagno ottimo panino dal lurido con salsiccia, cipolle e peperoni come a casa dopo la discoteca.
Dove puoi andare a fare il bagno, giocare con gli sconosciuti e poi andare a lavorare all'ombra dei grattacieli più alti e importanti del mondo???? SOLO A NEW YORK CITY belli solo qui!!!!!
La prossima settimana apriamo il conto in banca e vediamo di prendere la patente americana......vi farò sapere che combino e quanto complicato è!!!!
- 22/07/2009
Abitare in questa città è strabigliante, andare a tutte le ore della notte in un posto dove puoi trovare qualsiasi cosa dal mangiare ai mobili.
Passare dal sud-america al medio oriente attraversando un incrocio.....wow....
Adesso sono socio in una libreria pubblica di Brooklyn ed ho dvd, musica, libri ed internet gratis......bello vero?!?!
Credo che per un povero immigrante come me già ho fatto dei bei passi.
Primo bucato fatto con l'aiuto di Anna come sempre, ovviamente che tra le altre cose mi ha detto ma che faresti senza di me.......ed io l'ho presa in giro, non diamo troppe soddisfazioni altrimenti si monta la testa :-) shcerzo ovviamente. Io mi ca sono nato per fare il bucato ragazzi. Come disse Tony Montana le mie mani dovrebbero raccogliere l'oro per queste strade!!!
- 15/07/2009
Quante cose accadono in questa città in un solo giorno, posso dire che quello che mi accade qui in un giorno non mi accadeva in Italia in tutto un mese. Che cambiamento!!!!
Oggi si cucina per le inquiline, vediamo che combino. Adesso abito a Brooklyn propio dove volevo abitare adesso per completare il quadro mancano solo due cose tra cui un angelo che si prenda tanta cura di me :-P
Estate piena e tanta voglia di vacanze ed invece tanti impegni che mi schiacciano ma fa niente un paio di giorni in spiaggia riesco a farli. Se non altro aiutiamo la famiglia ad andare avanti.
- 25/05/2009
Memorial Day grande festa nazionale in tutti gli USA. Si onorano i soldati morti nelle guerre ed i soldati in generale. In città da qualche giorno c'è una flotta della marina e si vedeono soldati in divisa bianca, bellissima, ovunque per la città. Ieri ne ho conosciuti quattro davvero simpatici ed abbiamo trascorso delle belle ore in compagnia.
A Little Italy c'è la festa di San Antonio da Padova, dieci giorni di festa.
Prima sezione di scuola finita e devo dire bilancio positivo ecco. Ambiente confortevole, insegnanti buoni e compagni simpatici.
Ieri mentre aspettavo il treno per tornare a casa ho avuto per la prima volta 30 e ripeto ben trenta minuti (che per me è davvero un lusso) per riflettere. In quella mezzora mi sono coricato sotto il cielo della mia città, circondato da una giungla di grattacieli ed ho realizzato che vivo a New York e giuro non mi sembrava vero. Come svegliarsi da un coma e realizzare che si è tornati alla vita. Sono sempre così impegnato a correre a destra e a sinistra che non ho mai davvero il tempo di pensare a niente altro. Quante cose che mi succedono durante una giornata, quello che mi succede qui in un giorno non accadeva in Italia in un mese. Direi una bella differenza. In verità non so ancora se è un bene o un male. Qualche volta i pensieri del passato si sovrappongono ancora al presente e fanno male come allora.
Credo che stò maturando molto in questo periodo e credo di aver acquistato alcune sicurezze che prima non avevo e riacquistato alcune che prima avevo perso. Tutto questo credo sia positivo. Ancora una volta forza ed onore mi guidano in mezzo alla strada e mi portano rispetto. Guys don't fuck with me!!! Il leone è tornato a ruggire ancora ed è pronto ad azzannare di nuovo e questa volta con una violenza inaudita. Non c'è più una seconda possibilità a me nessuno l'ha mai data, ora in avanti non la concederò più nemmeno io.
- 13/05/2009
Wow finalmente mezza giornata libera così ho passato qualche ora in spiaggia a Coney Island. Era più bella di quella che mi ricordavo. Mi sono messo su una panchina ed ho letto un bel libro in santa pace.
Giornata storica oggi il primo taglio di capelli americano e direi che è andata alla grande, grazie ad Angela la mia parrucchiera sud-americana che me li ha tagliati bene e ci siamo intesi subito.
- 29/04/2009
Tanti giorni sono passati ormai dalla partenza, il bel tempo e` arrivato anche a New York finalmente.
Non mi aspettavo questa partenza di certo. Adesso ho pochissimo tempo per fare tutto. Pero` devo dire che dopo soli dieci giorni ho trovato un posto che mi piace. Grazie a Maschia che con il suo esempio mi ha dato lo spunto per osare.
Adesso gia` sto cercando casa a Brooklyn e forse ho gia` trovato il posto giusto che mi piace e comodo per tutti i miei impegni in citta`. Grazie a questo posto con un affitto decente forse riusciro ad avere piu` vita. Corro tutto il santo giorno e dormo pochissimo. Tantissimi sacrifici. Non sono ancora riuscito ad uscire una sera per andare a bere una birra in un pub o in un bar. Niente discoteca. Se il posto e` ok e gli inquilini anche la vicinanza a Manhattan mi ridara` il fiato di sicuro. Percio` un grazie enorme a Maschia la bellissima russa.
L` America sembra davvero essere un paese pieno di opportunita` se sai cercare ed hai del coraggio. Nessuno ti regala niente di sicuro ma in fondo ero qui per questo, lottare ogni giorno, faticare da matti correre a destra e a sinistra per non aver tempo di ricordare, per non pensare mai anche se qualche volta capita.
Be strong and fight your way out this life!!!
- 07/04/2009
PARTENZA è andato tutto bene il volo, anzi i due voli. A Milano ho incontrato Iannacci, ma non l'ho fermato. Alla dogana signori e signori Alessia Mancini, da restare a bocca aperta!!!
Sul volo da Londra a al JFK invece ero seduto vicino ad una coppietta di ragazzi di Bari: Chiara e Gabriele. Simpatici davvero, molto a modo, studiano entrambi Biotecnologie a Bari.
Poi l'impatto con con la città, sono partito da casa (in Italia) che si stava in maniche corte e qui serve la giacca e la cuffia!!!
- 04/04/2009
Mamma mia quanti pezzi di cuore lascio qui, giorni duri gli ultimi a casa. Un caos generale tutti mi vogliono e tutti mi cercano, faccio di tutto per accontentarli. Ogni giorno è sempre più un nodo alla gola ed allo stomaco. Mi manca sempre più il respiro.
- 27/03/2009
E' stata una notte da leoni!!! Non ricordo pripio tutto tutto, per ovvie ragioni, :-P però fin dove ricordo è stata grande. Il dvd poi è stato una cosa che non mi aspettavo assolutamente. Sono stato Re per una notte in mezzo ai miei amici. Amici siete fantastici, vi adoro e mi mancherete moltissimo, non trovero mai più amici come voi che mi avete visto crescere e mi siete sempre stati accanto senza mai tradirmi ma sempre aiutandomi. VI VOGLIO UN BENE IMMENSO!!! Ho lo strazio nel cuore a lasciarvi tutti qui e perdere un sacco delle vostre vite. Non vi dimenticherò mai. Spero abbiate un sacco di fortuna e un mucchio di cose bellissime. Io devo andare via, questo non è più il mio posto. BACIONE!!!
- 18/03/2009
Mia madre mi ha insegnato a lavare, stendere e stirare i vestiti e devo dire che è veramente una palla assurda. Devo dire anche che non sono per niente portato a fare queste cose :-( e sono lentissimo. Poveri i miei vestiti. Ho deciso che però le camice le porto in lavanderia, devo trovare la classica lavanderia cinese e spaventarli un pò che mi fanno pagare poco. Certe cose mi vengono più naturali di altre.
- 07/03/2009
Manca esattamente un mese alla data di partenza, ancora un mese da tenere botta :-)
_"La fama di Brasi era terrificante, e leggendaria la sua devozione per Don Corleone. Era, da solo, una delle fondamenta su cui poggiava il potere del Don. Era un tipo raro.
Luca Brasi non temeva la polizia, non temeva la società, non temeva Dio, non temeva l' inferno, non temeva ne amava i suoi simili. Ma aveva eletto, aveva scelto, di temere e amare Don Corleone."
_"Don:"questo tale ha dei buoni coglioni"...le valutazioni del Don...le parole potevano avere un diverso significato.
Aveva carattere Woltz? Aveva una volontà ferrea? Quasi certamente sì, ma non era questo quello che il Don voleva sapere.
Il produttore cinematografico si spaventava davanti a un gioco forte? Era in grado di sopportare le pesanti perdite finanziarie che i ritardi nella lavorazione dei films avrebbero comportato e lo scandalo del suo divo presentato come un tossicomane?
Di nuovo la risposta fu sì. Ma anche questo non era ciò che il Don intendeva.
Alla fine Hagen tradusse correttamente la domanda nella sua mente.
Jack Woltz aveva i coglioni per rischiare tutto, giocare una posta così grossa per una questione di principio, una questione d' Onore: per vendetta?
..."Mi state chiedendo se è un siciliano". Il Don annuì contento, consapevole del frizzo adulatorio e della sua verità.
"No", rispose Hagen.
E voi li avete i coglioni????
- 03/03/2009
E' Martedì today ed è il mio compleanno.
Dobbiamo restare leoni nei nostri cuori.
- 23/02/2009
Stamattina per la prima volta mi sono sentito sollevato, non direi contento, solamente sollevato per la mia partenza.
A metà pomeriggio mi è tornata alla mente e fregato di nuovo!!! :-) Finiranno questi giorni......di sicuro tra un mese si cambia tutto, speriamo che impegnato a sopravvivere....qualche cosa si muova.
- 16/02/2009
La nonna oggi ha avuto tanti pensieri, per la mamma, che gli hanno rubato la borsa e rotto la macchina, poi la pensione e poi me che me ne vado, ha detto che siamo sfortunati noi di famiglia ed ha ragione da vendere e si è messa a piangere. Mi sono sentito malissimo, continuava a dire:"e tu che te ne vai". vi assicuro che non potete capire la mia tristezza in quel momento.
- 15/02/2009
Oggi mi è capitato di pensare a quando in città prendevo quel treno per il Bronx, mentre sali là su, be i volti della subway cambiano parecchio, le persone sono del ghetto e non so come mai ma mi sento più a mio agio tra quegli sfigati, forse perchè anch'io come loro sono uno sfigato, chi lo sà. Quando scendi nei loro quartieri, case abbandonate, macchine bruciate, lotti di terra abbandonati con erbacce alte come le case, abitazioni diroccate e gang agli angoli della strada. Quando passi davanti a loro il tempo si ferma ed i loro occhi sono puntati su di te, fissi, seguono ogni tuo passo, sei straniero in terra di nessuno. Eppure mi sento più a casa là che quà. Se hai paura sei fottuto, se incroci gli sguardi e tu abbassi il tuo ti sono addosso in un secondo. Sono come gli animali là su. Se tieni lo sguardo allora sanno che non ti frega come a loro. Anche se tu sei solo nessuno ti tocca. Io lo faccio sempre perchè a me non importa. Là sono a casa come loro.
Ricordo la prima volta nel Bronx cazzo avevo un pò di paura, solo nel quartiere più violento del mondo. Camminavo per la strada cercando di raggiungere Arthur Ave., sui marciapiedi nessuno, solo le macchine per la strada, le saracinesche dei negozzi chiuse e piene di graffiti. Strade abbandonate completamente. Giro l'angolo e uno tipo messo da culo, stile motociclista tutto in jeans strappato, due volte me. Lo ricordo come fosse ieri. Siamo l'uno di fronte all'altro, più si avvicina e più mi fissa, vaffanculo se mi deve rapinare, anch'io lo fisso anche se ho paura non tolgo mai lo sguardo dagli occhi di questo pessimo elemento. Orami ci stiamo incrociando, è vicinissimo cazzo ora si sta muovendo e non so cosa fare, speravo fino all'ultimo che non mi rapinasse e invece.......invece sto figlio di buona donna cosa fa??? Si ferma mi chiede se può stringermi la mano e mi saluta quasi fossimo parenti, un pò intimorito. Lui intimorito da me. Appena finito il saluto si allontana abbastanza alla svelta. Questa è stata la prima mezzora del sottoscritto nel quartiere più violento del mondo da lì in poi come essere a casa :-)
- 08/02/2009
Quest' anno da Gennaio col mio sito e le mie conoscenze ho già mandato quattro persone nella Grande Mela. Spero i miei consigli e la mia esperienza sia stata utile.
- 30/01/2009
Prendersi cura della famiglia è davvero un bel compito, prima di partire stò cercando di occuparmene meglio che posso in fondo sono l'unico maschio della mia ristrettissima famiglia. Cerco di non dimenticare niente e di sistemare le cose in modo che non ci sia bisogno di me e mi porta via molti pensieri. Ho sistemato una di queste cose ieri e la mamma mi ha detto che non se lo aspettava e che l'ho stupita. Allora forse qualche cosa giusta la so ancora fare.
- 29/01/2009
Adesso non per dire o esaltare il sistema USA ma ieri sono andato con tutti i miei bei documenti all' ambasciata per fare il visto. Ti ritirano il passaporto per poterci applicare il visto sopra e poi te lo spediscono dove ti pare. Oggi l'ho ricevuto, ieri sono andato oggi è arrivato, avete capito bene???? In Italia i vostri bei 15 giorni se avete del culo per certi documenti non ve li toglie neanche il Padre Eterno!!!!!!! E dovete muovere il culo voi per andare a ritirarveli altrimenti:"CICCIA AL CULO" come diceva Ace Ventura nel film.
Oggi che è arrivato il visto la nonna ha realizzato che parto per davvero ed ha pianto e la mamma mi ha detto:"RICORDATI CHE LA MAMMA TI AMA TANTO, MI DISPIACE CHE PARTI".
Non so come ho fatto a resistere, non lo so davvero......però sono stato male.
- 28/01/2009
Milano rilascio del visto F1. Estenuanti misure di sicurezza all' ambasciata. Ho conosciuto super Ciccio Valenti al cesso della stazione centrale :-).
- 27/01/2009
Per la prima volta una persona cara mi ha detto che le ho dato davvero una soddisfazione e che già le manco, la nonna. In un altro posto mi hanno detto che sarò una perdita per l'azienda che glielo hanno riferito altri, dalla parrucchiera.
- 26/01/2009
Compilati i moduli a mano DS-157 & DS-158, sono davvero una palla, un sacco di informazioni pallose e bisogna scrivere tutto in stampato ed in piccolo, su quei moduli non c'è molto spazio.
- 23/01/2009
Questo Venerdì ero in Francia, se è vero che niente accade per caso, ero propio in un luogo tra Terra e Cielo. Il 23 è un numero davvero molto importante per me in quel numero molte cose sono accadute. Questo viaggio lo avevo programmato per il weekend prima ed invece sono stato costretto a rimandarlo. Ero là da "Acquerò" propio il primo 23 dell'anno nuovo. L'emozione fortissima. Solo come sempre. Ma forse non più così solo. Ha pivuto tutto il tempo. Il 24 dovevo tornare a casa ma il vento si è fatto fortissimo, ero trattenuto là, volo cancellato per brutto tempo. Il giorno prima lessi che propio il vento è uno dei modi in cui si annuncia ........ e se niente è per caso....forse propio "Acquerò" voleva che restassi un altro giorno ed un altra mattina così che potessi andarla a trovare ancora ed ancora. L'immagine è nel mio cuore e nella mia mente e tutte le volte che ci penso mi rassereno. La pace e la riflessione di quei giorni. Qualche cosa di insiegabile. Ho imparato la storia di una umile, una storia straordinaria. Ho visto due occhi, uno sguardo che non so spiegare....il mistero.
- 20/01/2009
Giorno storico, insediamento alla casa bianca del primo presidente degli Stati Uniti d' America afro-americano, il "mio" nuovo presidente BARACK OBAMA, il 44° presidente.
- 19/01/2009
Telefonata fatta all' ambasciata e appuntamento per il colloquio preso, speriamo che vada tutto bene.
- 16/01/2009
Bisogna sapere che per qualsiasi tipo di visto che si faccia richiesta all'ambasciata americana bisogna pagare una tassa consolare di 131$ che è possibile pagare solamente presso la banca BNL. Io l'ho pagata oggi e con il cambio euro-dollaro mi è costata 107,42 euro.
- 12/01/2009
Spedito il 13 Dicembre 2008 è arrivato oggi il fondamentalissimo modulo I-20 che ti deve mandare la scuola dagli USA senza il quale non è possibile ottenere il visto F1. Allegato c'è anche il documento dell' altra tassa da pagare per un visto studentesco che è passata di recente da 100$ a 200$ la SEVIS.
- 10/01/2009
Questi sono giorni brutti, mi stò preparando, passo giorni senza muovermi e senza parlare con nessuno, mi sento come sepolto vivo, cerco di abituarmi al distacco, alla solitudine. Abituarmi che si è soli, a restare soli, in fondo si nasce soli e si muore soli.
- 01/01/2009
Il nuovo anno, questo è il prezzo della vita che ho scelto, quando dai tutto e perdi o ti sbagli poi perdi tutto, se rischi tutto te stesso se fallisci poi perdi te stesso.
Rischiare sempre tutto per un sogno, per amore e per onore, un giorno mi distruggerà.
A questo punto c'è chi direbbe che ho avuto e vissuto molto, dal mio punto di vista direi che ho subito molto, che ho accarezzato un sogno fino quasi a poterlo toccare. Alla fine ho perso tutto me stesso.
- 31/12/2008
L'ultimo dell' anno, forse l' ultimissimo con gli amici, è difficile descrivere le sensazioni con questa cosa che stà per accadere. Mi sembrava di essere quasi uno spettatore esterno alla festa. Tutti sorridono e festeggiano ed io che penso questa è l' ultima volta assieme. Faccio molte foto, cosa che prima non facevo assolutamente, ma lontano dall' Italia saranno le foto che potranno portare a mente gli attimi di amicizia, le cavolate combinate assieme.
A salutarmi è venuta di nuovo la neve come tre anni fa quando come adesso attraversavo un momento difficile della mia vita. Era l' ultimo subito dopo l' incidente, in discoteca con le stampelle e cercare di far finta che tutto andava bene. Fingere che niente possa davvero toccarmi.
Anche questa volta è così. Neve, anno infernale da cancellare, vita da cambiare e ricominciare, da dimenticare dolori e sofferenze.
L' anno nuovo non sarà facile come l' anno che segui all' anno dell' incidente.
- 29/12/2008
Questa sera ho detto della mia partenza alla ragazza che amo, l' ho guardata tanto intensamente così da poterla ricordare, che il suo volto d' angelo rimanga impresso per sempre nei miei occhi e nel mio cuore.
- 04/12/2008
Documenti per il pagamento internazionale della scuola portati in banca. Devono darlo all'ufficio centrale uffici esteri della banca perciò.....qualche giorno di attesa per pagare. Dopo il pagamento la scuola manda i documenti da compilare per ottenere il visto.
- 03/12/2008
Oggi ho ricevuto i documenti per il pagamento della scuola. Sembrano seri.
- 02/12/2008
Application form per la scuola fatta, mi hanno già risposto anche, tutto in giornata. Ottimo direi.
- 24/11/2008
Patente internazionale fatta, portati tutti i documenti e persa una mattina intera, come al solito alla motorizzazione un sacco di code, una palla.
- 23/11/2008
Oggi addirittura la mamma mi sta facendo la mia torta preferita:la torta di mele. Da quando le ho detto la mia decisione è un pò cambiata. Cerca di farmi desistere col fatto che c'è la crisi, che al lavoro stò andando sempre bene. Mi mandano in giro ad insegnare ad altri e stò insegnando ad un altro tutti i giorni.
Era un pò che non mi faceva la torta di mele, si vede che ormai sente per davvero questa cosa. Ogni sera adesso prima di andare a letto viene a darmi un bacio sulla guancia, sempre come fosse l'ultimo che mi darà prima della mia partenza. Cerca di fare un pò più di cose assieme ed io cerco di assecondarla, vivrò di ricordi tra qualche mese e mi perderò un sacco di cose della mia, anche se pur ristrettissima, Famiglia.
Perderò un sacco di compleanni ed occasioni importanti degli amici e non sarò con loro nei momenti di difficoltà, ho fatto una scelta difficile.
Ma cosa porta a questa decisione veramente? Be un sacco di cose, la vita vissuta fino a quel momento, il sentirsi veramente poco amati e sempre irrequieti, non trovar mai la pace se non per un breve attimo. Poi gli ultimi 4-5 anni terribili dove è successo di tutto. Cose che non si vorrebbe che accadessero mai a noi e quando ci accadono ci sembra impossibile.
Al principio di questi anni d' inferno mi vedevo laureato con un buon punteggio con al massimo un anno di ritardo sui tre anni normali e da li architetto a tempo pieno. Ma niente è andato così. Lasciare ora l'università mi lascia un pò così un piccolo vuoto, perchè è una possibilità, una speranza, che si spegne per sempre.
Poi un anno e mezzo di pace almeno anteriore, amavo e mi sentivo amato ma era solo la calma prima della tempesta. Tanti progetti e speranze nate in quel periodo, tutte sfumate , sciolte come neve al sole dell'estate 2008.
Da li in poi pace finita, irrequietudine sempre più forte. Si fa fatica ad arrivare alla fine della giornata. Anche se si passa tutta la giornata fuori di casa, a lavorare e sbrigare altre cose al ritorno non si è soddisfatti di niente. La verità è che non ti importa di niente.
Gli amici fantastici, la famiglia sono migliorati i rapporti ma niente colma il vuoto di ogni singolo attimo delle interminabili giornate.
Per tornare a vivere resta solo un vecchio sogno, un sogno che c'era all'inizio di tutto questo, un sogno di quando ero piccino.
- 19/11/2008
Giorno di raccomandazioni, stasera mia madre mi ha detto di stare attento a quello che mangerò in America, dice che non mi vuole rivedere tutto grasso come il tipico americano medio. Gli ho promesso che starò attento.
- 17/11/2008
Nella religione cristiana si crede che la vita sia così dura che il nascituro oltre al padre naturale abbia bisogno di un padrino che lo aiuti.
- 12/11/2008
Un buon padre porta pace alla sua famiglia. Ma quanto costa al padre portare pace, lui non lo dice. Soffre in silenzio.
- 10/11/2008
Quanto è difficile portare avanti una decisione come questa.Ma le cose sembrano muoversi in qualche modo. Mia madre mi ha ricordato un proverbio: "la fortuna aiuta gli audaci" speriamo bene, ne ho molto bisogno nella strada che ho scelto, non ho scelto la strada più facile ma ho scelto come sempre la più difficile. La cosa è che ho scelto io!!! Non è una scelta che subisco. Non cerco aggevolazioni. Voglio conquistare tutto da me, dare del tu alla vita. Sbagliare da solo, e soffrire per mie decisioni e non a causa di decisioni altrui. Solo così con la rabbia otterrò il risultato che mi aspetto. Nessuno sconto, non ne ho mai ricevuti perciò non me li aspetto nemmeno ora ne in futuro.
- 08/11/2008
Stasera c'è la cena con gli ex colleghi della pizzeria quando la pizzeria era la mia "pizzeria", bravi ragazzi quelli, lavoratori e studiosi e con i quali ci si può parlare di tutto. Ora a parte due o tre non si salva nessuno lì dentro.
E' strano parlare con le persone ora, girare per le discoteche ed i bar sapendo che sono gli ultimi periodi dopo di che non vedrò più tutto questo e parlerò di rado con queste persone ed amici.
Devo stare attento a non farmi assalire prima ancora di partire dalla nostalgia, lo dice anche la canzone "nostalgia canaglia".
Tornare in dietro non si torna, LA DECISIONE è presa si insegue un SOGNO!!!
- 04/11/2008
Questo giorno è il primo del mio diario, perchè vi chiederete se ancora sono in Italia?.....be oggi giornata storica direi....la decisione di trasferirsi, ha preso la sua ufficialità in famiglia. L'ho detto a mia madre perciò da qui in poi non si torna più indietro!!!
Facile non è stato per niente, non che avessi pensato che lo fosse, ma è andata.....
Adesso gambe in spalla e sotto con gli sforzi per la vita sognata.
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